Descrizione
Splendida passeggiata tra le piazze della città vecchia di Bari.
Si tratta di un percorso prevalentemente storico-artistico, particolarmente consigliato alle persone con difficoltà nella deambulazione, alle persone anziane ed ai bambini, considerando che la pavimentazione è quasi del tutto complanare e presenta poche sconnessioni. Inoltre lungo il percorso si possono trovare delle zone di sosta con seduta e non ci sono pendenze impegnative.
La durata media dell'itinerario è di circa 45 minuti che arriva a circa 2 ore se si considerano i tempi medi di permanenza presso i siti da visitare presenti lungo il percorso.
I periodi migliori sono: marzo, aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre.
Per affrontare il percorso è consigliabile indossare un abbigliamento sportivo o comodo, scarpe da ginnastica, berretto per proteggersi dal sole, k-way e portare con sè acqua e fotocamera.
Il percorso prende il via da piazza del Ferrarese, vera porta di accesso a Bari Vecchia. La piazza si trova di fronte al porto vecchio, ai margini meridionali della città antica. Alcuni resti di uno scavo archeologico restituiscono quel che resta della porta urbica medievale oltre che di un tratto della via traiana che di qui passava e attraversava la città. La piazza si affaccia sul Lungomare Imperatore Augusto, deve il suo nome in onore del palazzo che si erge sul fronte settentrionale della piazza, appartenuto a Stefano Fabri, un commerciante originario di Ferrara e vissuto a Bari nel XVII secolo.
Si giunge poi facilmente a piazza del Mercantile, che già in epoca medievale rappresentava l’autentico centro politico della città, ma anche luogo di mercati e di scambi. Su di essa si affacciano ancora le abitazioni delle antiche famiglie nobili e il palazzo del Sedile dei Nobili che accolse il consiglio cittadino per oltre due secoli a partire dal XVII secolo. Oggi è una tra le più frequentate e attive piazze della città. Simbolo di piazza del Mercantile è la colonna “della giustizia” che si erge su un leone in pietra, così definita perché ad essa erano legati i debitori e gli insolventi.
Infine si arriva comodamente a Largo Abate Elia, dove si erge maestosa la Basilica di San Nicola, accessibile anche alle persone con disabilità motoria ad eccezione della cripta. L’intera città di Bari, quella antica maggiormente, è impregnata della forte religiosità nicolaiana: nel culto delle reliquie di San Nicola chiesa d’oriente e d’occidente si incontrano simbolicamente.
La Basilica di San Nicola, capolavoro dello stile romanicopugliese, fu voluta dall’abate Elia che, insieme al popolo barese, intese venerare le reliquie del Santo, giunte a Bari il 7 maggio 1087. I lavori iniziarono lo stesso anno e due anni dopo, nel 1089 era già pronta la cripta. La scelta del luogo per la costruzione cadde nell’area della Corte del Catapano, residenza dei governatori bizantini, segno del passaggio al periodo dei Normanni molto sensibili nell’incentivare la costruzione di chiese che cancellassero i riti d’Oriente
Comune di Bari