Bari - Itinerario Islamico

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Bari - Itinerario Islamico

Описание

Категории хорошо:
Regionale
Путешествия
A piedi
Наличие мест парковки
si
зоны отдыха частоты
circa 500 metri
Природа пути мощения
la pavimentazione non presenta particolari pendenze e sconnessioni

L’itinerario è particolarmente consigliato a turisti e cittadini islamici.

L'itinerario islamico pedonale prevede un tempo di percorrenza medio di circa 1 ora e mezza che può arrivare a 3 ore considerando le visite ai siti culturali presenti nel percorso.

L'itinerario è abbastanza agevole e non presenta particolari pendenze o asperità: inoltre durante il percorso ci sono alcune aree di sosta soprattutto in corrispondenza delle piazze.

Il periodo migliore per visitarlo è nei mesi di marzo, aprile, maggio, giugno, settembre, ottobre e novembre.

Per percorrere l'itinerario è consigliabile indossare un abbigliamento sportivo, scarpe da ginnastica, berretto per proteggersi dal sole; portare al seguito acqua potabile; consigliata fotocamera.

L’itinerario dedicato ai luoghi della cultura islamica muove da piazza San Pietro, primo nucleo della città di Bari, ove la leggenda narra che nel 45 d.C fosse sbarcato appunto l'apostolo e avesse trovato rifugio in una grotta di tufo.
Proseguendo da piazza San Pietro si arriva in Strada Quercia – Testa del turco -,significativa perchè legata alla storia dell'emiro arabo Mufarrag. La leggenda narra che l’emiro volesse imporre la religione islamica ai baresi, che rifiutarono tale imposizione togliendogli, anzi, la fiducia. Questi, nell’intento di riconquistare il favore popolare, decise di misurarsi con un evento terribile che si verificava la notte del 5 Dicembre, quando si diceva che uscissero per strada”due” befane: una buona, che regalava doni e dolci e l’altra cattiva, chiamata “Pefanì”, che era foriera di morte e tagliava la testa con la falce a chiunque incontrasse sul suo cammino. Mufarrag, armatosi di corazza e scimitarra, alcuni giorni prima della fatidica notte, scese nei vicoli e nelle corti della città vecchia, avvertendo che avrebbe sfidato “Pefanì” e gridando ai baresi che erano una razza di fifoni. Giunta la notte del 5 Dicembre, Mufarrag scese in strada per affrontare la mortale “Pefanì”, che in effetti incontrò all’improvviso e che, con un rapido colpo di falce, gli troncò di netto la testa. La testa del turco rotolò per i vicoli e le corti della città vecchia, fino a conficcarsi nell’architrave di via Quercia. Ancora oggi si ritiene che nella zona si aggiri  lo spirito inquieto del “Turco”.
Continuando attraverso i vicoli del centro si incontra Via delle Crociate – portico dei pellegrini – dove si trovava il palazzo dell’Emiro e a seguire la Basilica di San Nicola, che riporta una scritta di Allah nel presbiterio.
Usciti dalla Basilica, proseguendo in direzione sud si entra in via Filioli e via San Marco, zona areale della moschea. Via San marco era il quartiere mussulmano successivamente occupato dai veneziani. Secondo una leggenda riportata dal monaco Beatillo, la liberazione di Bari dai Saraceni sarebbe avvenuta per mano dei veneziani guidati dal doge Pietro Orseolo.
Nelle vicinanze, un'altra via di interesse è la Strada San Sabino – già via Sinagoga. Quartiere ebraico delimitato dalle vie Strada san Gaetano e Strada Incuria. In prossimità di via San Sabino si trova poi la cattedrale di San Sabino, lungo i cui muri esterni possono notarsi delle croci realizzate in proto maiolica importata dal Maghreb, simbolo dei commerci ancora forti con l’africa mussulmana. Vi fu praticato il culto di Allah, anche se l’emiro Khalfun concesse ai baresi la libertà religiosa e di sicurezza.
Ultimata la visita alla Cattedrale, poseguendo su piazza dell'Odegitria si giunge al Castello Normanno Svevo, presunta zona dell’accampamento iniziale di Kalfun. Il Castello edificato dai Normanni nel XII secolo e restaurato per volere di Federico II tra il 1233 ed il 1240. E’ presente la torre del Monaco, detta anche di San Francesco perché qui Federico II fece ospitare il Santo nel 1220, la torre del Vento e la torre del Semaforo.

Informazioni utili per turisti e cittadini islamici
Luoghi di culto:
Comunità Islamica d'Italia (CIDI) e Centro Culturale Islamico di Bari e Puglia
Via Cifarelli 28/C 70124 BA

Moschea di Alaqsa
Via S. Costantino - 70124 BA

Organismi di certificazione Halal:
Halal International Authority (HIA)
Via Antonio De Ferraris 65 70124 BA

Esercizi commerciali:
ITHALY prodotti certificati Halal da HIA
Via Quintino Sella,  Bari

Zafar Trading Minimarket Halal
Via Quintino Sella 164

Macelleria Gran Bazar
Via Nicolai 92

Ristorazione:
Istanbul Döner Kebab
Via Capruzzi 144

Istanbul Döner Kebab
Corso Benedetto Croce 54

Kebabberia  Campus
Viale Unità d'Italia 71

Kebabberia Deniz
Via Nicolai 29

Kebab La Stella Turchese
Via Nicolai 101

Kebabberia Ateneo
Via Raffaele De Cesere 11

Istanbul Doner Kebab
Via Davanzati 44

Servizi di telefonia internazionale:
World Connection 2
Via Danzati, 30

 

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